Ti trovi qui:Home»Servizi Amministrativi - Informazioni»tesserini venatori

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Se vuoi proseguire accetta i cookie. Per saperne di piu'

Approvo

tesserini venatori

Consegna tesserini venatori
I tesserini venatori sono rilasciati ai cacciatori residenti nel Comune presentando i seguenti documenti:
- Ricevuta dei versamenti effettuati.
- Cedola del tesserino venatorio relativo alla stagione venatoria dell'anno precedente o ricevuta di pagamento relativo alla violazione per mancata consegna del tesserino.
- Allegato Regionale arancione.
- Porto d'armi e licenza di caccia validi.
Restituzione tesserini venatori
I tesserini venatori vanno riconsegnati al Comune che lo ha rilasciato improrogabilmente entro il 20 marzo.
La mancata riconsegna è soggetta a sanzione amministrativa da € 5,00 a € 30,00.
Note:
Non è indispensabile presentarsi di persona. Il tesserino venatorio può essere ritirato e/o riconsegnato anche da altri, purchè in possesso della documentazione dell'interessato.
In caso di deterioramento di una o più pagine o smarrimento del tesserino venatorio, il titolare per ottenere il rilascio del duplicato deve rivolgersi al Comune di rilascio e per la convalida agli ATC nei quali è iscritto, dimostrando di avere provveduto a denunciarne lo smarrimento presso l'autorità di P.S. o locale Stazione dei Carabinieri.

Domande frequenti:
Cosa si deve fare per ottenere il rilascio della licenza di porto di fucile per uso di caccia?
La licenza di porto di fucile per uso di caccia ha la durata di sei anni ed è rilasciata dalla Questura in conformità alle leggi di Pubblica Sicurezza, tramite apposita concessione, dopo il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio venatorio a seguito di esame pubblico da sostenere presso la provincia. L'esame si svolge di fronte ad una commissione nominata dalla provincia .
Lo svolgimento dell'esame di abilitazione dell'esercizio venatorio riguarda le seguenti materie:
a) legislazione venatoria
b) zoologia applicata alla caccia con prove pratiche di riconoscimento delle specie cacciabili
c) armi e munizioni di caccia e relativa legislazione
d) tutela della natura e principi di salvaguardia delle colture agricole
e) norme di pronto soccorso.
L'abilitazione è concessa se il giudizio è favorevole in tutte e cinque le materie.
Per sostenere l'esame il candidato deve essere munito del certificato medico di idoneità.
Quando si devono pagare le tasse di concessione regionale e governativa, per il rinnovo del porto d'armi?
Le tasse devono essere pagate, per ciascun anno successivo a quello di emanazione della licenza, prima dell'uso dell'arma e non è dovuta per gli anni nei quali non se ne fa uso.
I versamenti dei tributi possono essere effettuati, per ogni annualità, soltanto a decorrere dalla data corrispondente a quella di emanazione della licenza ed hanno validità esclusivamente fino al giorno precedente a quello di inizio della successiva annualità: nell'esempio di rilascio di licenza in data 1° settembre, le annualità successive alla prima hanno tutte inizio in data 1° settembre e terminano con il 31 agosto dell'anno successivo: pertanto i relativi versamenti possono essere effettuati soltanto a partire dal 1° settembre ed hanno validità solo fino al 31 agosto dell'anno successivo e ciò indipendentemente dal numero di giorni che separano la data del versamento da quella di scadenza, che, nel caso limite di pagamento effettuato il 31 agosto, consente la validità della licenza per un solo giorno (il 31 agosto stesso).
Dove si richiede il codice cacciatore e il tesserino venatorio necessari per esercitare la caccia in Toscana?
Il codice cacciatore si richiede all'Ufficio Caccia del proprio Comune di residenza. Lo stesso Comune di residenza rilascia al cacciatore il tesserino venatorio previa esibizione del porto d'armi valido (ovvero con i pagamenti delle tasse, regionale e governativa, regolari) e del cedolino attestante la riconsegna del tesserino della stagione venatoria precedente
Come fare ad iscriversi ad un ATC?
Ogni cacciatore ha diritto ad un proprio ambito territoriale di caccia denominato, se è il primo, ATC di residenza venatoria.
La prima iscrizione all'ATC avviene su domanda del cacciatore all'ATC prescelto ed è convalidata con il pagamento della relativa quota.
Ogni anno l'iscrizione all'ATC è confermata con il pagamento della quota di iscrizione, che deve essere effettuato entro il 15 maggio.
Ogni cacciatore può chiedere l'iscrizione ad un ulteriore ATC diverso da quello di residenza venatoria, denominato secondo ATC.
L'iscrizione al secondo ATC comporta la rinuncia alla fruizione della mobilità.
La prima iscrizione al secondo ATC avviene su domanda del cacciatore all'ATC prescelto ed è convalidata con il pagamento della relativa quota.
Ogni anno l'iscrizione al secondo ATC è confermata con il pagamento della quota di iscrizione, che deve essere effettuato entro il 15 maggio.
Ogni anno, nel periodo compreso tra il 1° e il 31 marzo, i cacciatori possono chiedere l'iscrizione ad un ATC diverso da quello dell'anno precedente.
Che tipo di caccia può esercitare e quante giornate può prenotare in mobilità un cacciatore residente in Toscana?
La mobilità può essere esercitata, a partire dal 1° ottobre , dai cacciatori che hanno solo il primo ATC e l'opzione di caccia lettera C (tutte le forme di caccia). I cacciatori hanno a disposizione 20 giornate per esercitare i seguenti tipi di caccia: alla migratoria, agli ungulati, alla stanziale.
I cacciatori con l'opzione di caccia lettera B ( appostamento fisso) hanno a disposizione dieci giornate di caccia alla selvaggina migratoria da appostamento temporaneo negli ATC toscani a partire dal 1 ottobre.
I cacciatori che sono iscritti a due ATC toscani e che hanno la residenza anagrafica in una provincia "satura" (Firenze, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato), hanno a disposizione 10 giornate di mobilità alla migratoria o agli ungulati.
Che tipo di caccia può esercitare e quante giornate può prenotare in mobilità un cacciatore residente fuori dalla regione Toscana?
Il cacciatore residente fuori dalla regione Toscana ha a disposizione 20 giornate di caccia da appostamento alla selvaggina migratoria e per la caccia agli ungulati, se non diversamente specificato da accordi interregionali.
Come richiede il codice di mobilità, per effettuare la teleprenotazione venatoria (mobilità) in Toscana, un cacciatore residente fuori dalla Regione Toscana?
Il codice di mobilità si richiede via web collegandosi al sito internet https://webs.rete.toscana.it/sifv cliccando sulla voce *"Richiesta codice di mobilità per fuori-regione"*. Le istruzioni le potete consultare e scaricare alla voce "Mobilità venatoria".
I codici assegnati sono validi anche per le stagioni venatorie successive, senza la necessità di ripetere la richiesta.
Per l'utilizzazione del sistema regionale di prenotazione venatoria i cacciatori "fuori-regione" devono effettuare il pagamento di € 25 utilizzando un bollettino di cc postale intestato a *Regione Toscana-Mobilità venatoria toscana* cc postale n. 91504688. Per eventuali bonifici su questo cc postale si segnala che il codice IBAN è il seguente: *IT 97 M 07601 02800 000091504688*.
A quale numero si deve telefonare per prenotare una giornata di caccia in mobilità?
Per prenotare una giornata di caccia in mobilità occorre seguire le istruzioni riportate alla voce "Mobilità venatoria". Le giornate di mobilità sono prenotabili dal 1° ottobre e fino al 31 gennaio di ogni stagione venatoria, a partire dal settimo giorno antecedente la prenotazione fino alle ore 11.00 del giorno stesso della prenotazione. Il sistema rilascia un numero di teleprenotazione che il cacciatore deve segnarsi sul tesserino venatorio nell'apposito spazio. I cacciatori fuori regione che non hanno spazio sul proprio tesserino venatorio possono segnare il codice di prenotazione su un foglio da portare con se e presentare a richiesta della vigilanza.Ogni prenotazione viene scalata dal totale delle giornate, anche se non viene utilizzata o non è segnata sul tesserino venatorio, senza possibilità di recupero. Si possono effettuare più prenotazioni in ATC diversi o per tipologie diverse per lo stesso giorno. Ogni prenotazione equivale ad una giornata.
Dove si acquistano, e come si utilizzano, le tessere prepagate per la caccia alla selvaggina stanziale?
Le tessere prepagate per la prenotazione di giornate di caccia alla selvaggina stanziale si possono acquistare presso gli ATC. L'ATC abiliterà il cacciatore, previo pagamento della quota di € 25, senza il rilascio materiale di alcuna tessera. L'abilitazione da diritto a cinque giornate di caccia in mobilità alla selvaggina stanziale, da prenotare con le stesse modalità della caccia alla selvaggina migratoria. Le tessere non possono essere utilizzate da cacciatori iscritti ad un secondo ATC. I cacciatori residenti in una provincia "satura" (Firenze, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato) hanno diritto a utilizzare una ulteriore tessera prepagata per la caccia alla selvaggina stanziale, dopo aver terminato le giornate nella prima tessera.