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Secondo percorso

Villa Randagia - Villa di Mezzo - Lucignano d'Arbia - Quinciano - Greppo - Poggio del Cipressino

L'itinerario si presenta come un anello di fondovalle, prevalentemente pianeggiante, che corre per lo più su strade vicinali non asfaltate, e tocca antiche e suggestive località. Da Monteroni, seguendo la strada per Radi, si imbocca sulla sinistra la carrabile per Villa Randagia e si prosegue per Villa di Mezzo, attraversando una bella campagna coltivata. Passata la ferrovia, ci si avvicina alla Cassia nella zona del monumento ai carabinieri. Quindi si punta verso l'antico centro di Lucignano d'Arbia. Dopo una visita all'abitato, possiamo scendere verso la statale e continuare in direzione di Vescovado di Murlo. Dopo il bivio si lascia la provinciale e si imbocca sulla destra la carrabile che conduce direttamente a Quinciano, fattoria di notevole rilievo architettonico e storico. Si continua a camminare per il piccolo centro rurale del Greppo seguendo un antico diverticolo collinare, appartenente al sistema viario della Francigena. Oltrepassata questa località, ci si avvia verso il Poggio del Cipressino e si scende, in direzione di Vignale, verso Monteroni. Lucignano Il borgo con la pieve di San Giovanni Battista. La grande fonte, fuori del castello (XIV-XV sec.). Quinciano L'antico borgo medievale di Quinciano. La chiesa di Sant'Albano. La cappella Pieri Nerli, in stile neogotico, con la sua pianta ottagonale.

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