






Il "contrassegno invalidi" è quel tagliando di color arancione intenso che reca il simbolo "dell'omino in sedia a ruote". È oramai un'icona assai nota che identifica anche i parcheggi riservati alle persone disabili. Questo contrassegno, previsto dal Regolamento del Codice della Strada (art. 381, DPR 16 dicembre 1992 n. 495), consente ai veicoli a servizio delle persone disabili la circolazione in zone a traffico limitato e il parcheggio negli spazi appositi riservati.
Attenzione, però, perché non spetta a tutti i disabili ma solo alle "persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta". La possibilità di ottenere il contrassegno invalidi è stata estesa anche ai non vedenti a partire dal 1996 (DPR 503/1996, art. 12, comma 3).
Come ottenerlo
Per ottenere il contrassegno è necessario innanzitutto disporre di una specifica certificazione medica che attesti in modo chiaro che la persona è non vedente o è invalida con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.
Il Regolamento del Codice della Strada precisa che i certificati ammessi sono quelli rilasciati dall'ufficio medico-legale dell'Unità Sanitaria Locale di appartenenza. Non sono purtroppo previste come ammissibili altre certificazioni alternative quali, ad esempio, la certificazione di invalidità civile o di handicap.
La persona portatrice di handicap temporaneo o permanente che ritenga di aver diritto al contrassegno deve rivolgersi all'U.F. Medicina Legale dell'Azienda U.S.L. di Siena (personalmente allo sportello del Poliambulatorio, via Pian d'Ovile n.9/11 o telefonicamente tramite il CUP n.0577/382222 dal lunedì al venerdì ore 8:00-13:00 e ore 14:00-18:00) chiedendo di essere sottoposta ad apposito accertamento del quale l'Azienda U.SL. 7 certificherà l'esito. Il giorno della visita l'interessato dovrà presentare un documento di riconoscimento ed eventuale documentazione medica in possesso.
Una volta ottenuto il certificato del medico legale lo si dovrà allegare alla richiesta al Sindaco (vedi modello allegato), al fine di ottenere il contrassegno. Se il certificato attesta l'invalidità per un periodo temporaneo (inferiore a 5 anni) occorre allegare anche due marche da bollo da €. 14,62; mentre in caso di invalidità permanente il rilascio del contrassegno invalidi è esente da imposta di bollo.
Va precisato che il contrassegno è uguale (e quindi valido) in tutta Italia ed è concesso a prescindere dalla titolarità di una patente di guida o dalla proprietà di un automezzo.
Il contrassegno è strettamente personale e pertanto utilizzabile esclusivamente in presenza dell'intestatario e subordinato al rispetto delle seguenti disposizioni:
-Deve essere esposto in modo ben visibile nella parte anteriore del veicolo in servizio dell'invalido;
-La sosta non è consentita ove costituisca pericolo o intralcio alla circolazione;
-È fatto obbligo di restituire il contrassegno in caso di trasferimento di residenza in altro comune o di scadenza o di decesso.
Come ottenere il rinnovo
1) per autorizzazioni con validità inferiore a 5 anni (invalidità temporanea):
E' necessario ripetere la visita medico-legale, allegare la relativa certificazione, due marche da bollo da €. 14,62 ed il contrassegno scaduto;
2) per autorizzazioni con validità 5 anni (invalidità permanente):
E' sufficiente la presentazione del certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio. In tal caso il rilascio del contrassegno è esente da imposta di bollo e dovrà essere restituito quello scaduto.
Esempio di certificato medico: Io sottoscritto dott.___ in qualità di medico curante di___ nato a___ il___ e residente in Monteroni d'Arbia via ____ sulla base dei dati anamnestici e clinici in mio possesso certifico il persistere delle condizioni sanitarie accertate dall'U.F. Medicina Legale dell'Azienda U.S.L. di Siena che hanno dato luogo al rilascio del contrassegno invalidi al mio assistito.
3) in caso di smarrimento o furto
Occorre presentare la relativa denuncia da farsi presso i Carabinieri o Polizia allegando eventuali marche da bollo in caso di invalidità temporanea
Richiesta spazio di sosta invalidi personalizzato
Ai sensi dell'art.381, comma 5, del D.P.R. 16/12/1992 n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada) "Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidità della persona interessata, il sindaco può, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del "contrassegno invalidi" autorizzato ad usufruirne (fig. II.79/a)."
In tal caso la persona invalida deve presentare domanda presso l'ufficio Polizia Municipale (vedi modello allegato).
Notizie utili
Privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali con Pronuncia del 19 gennaio1999 è intervenuto, sollecitato da alcune associazioni, ravvisando una violazione alla normativa sulla privacy (legge 675 del 1996) che tutela il trattamento e la diffusione dei dati sensibili. Il Garante a questo proposito è chiaro: il Legislatore deve provvedere a formulare un nuovo facsimile di tagliando in cui le generalità del titolare non siano visibili. Attraverso il numero di concessione, infatti, un vigile può effettuare gli accertamenti del caso. Nel frattempo i Comuni possono emanare contrassegni che rispettino la privacy e autorizzare i titolari a mascherare o cancellare i propri dati personali.
Per accedere nelle ZTL a Siena (occasionalmente):
Comunicazione telefonica al n. verde: 800282727 (occorre la targa del veicolo utilizzato, il n. del contrassegno e comune che lo ha rilasciato, indicare la "porta" di ingresso e di uscita e l'orario approssimativo)
Validità all'estero
Andare all'estero ed avere necessità di parcheggiare o essere stranieri e voler sostare nei posti riservati in Italia: sono circostanze problematiche per le quali, a livello europeo, non si è ancora attuata una soluzione.
Quasi tutti i Paesi della Comunità prevedono autorizzazioni o permessi simili al nostro contrassegno. Purtroppo ogni tagliando è diverso, anche se le condizioni di accesso sono sostanzialmente analoghe.
Nel giugno del '98 il Consiglio della Comunità raccomandava agli Stati membri l'adozione di un tagliando per il parcheggio delle persone con disabilità con caratteristiche unificate in tutti i Paesi aderenti. Le raccomandazioni non obbligano però gli Stati membri, tant'è che a tutt'oggi solo un paio di Paesi hanno aderito alla raccomandazione. Tra questi non c'è ancora l'Italia.

E-mail: info@comune.monteronidarbia.si.it
Posta Certificata: comune.monteronidarbia@postacert.toscana.it
tel. 0577.2511 fax. 0577.373070