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Martedì, 28 Luglio 2020 12:48

Centri Estivi: nuovi corsi e nuovi aiuti per le famiglie nell'anno del Covid-19

Sono iniziati i corsi nel territorio di Monteroni d'Arbia: coperte dal comune 238 settimane (contro le 179 dello scorso anno)

 

Ancora in corso, fino a settembre, i centri estivi per i bambini e ragazzi dalla fascia d’età 0/ 17 anni nel territorio di Monteroni d'Arbia partiti a fine giugno.

“Abbiamo fatto un enorme sforzo – interviene il Sindaco di Monteroni d'Arbia Gabriele Berni - per organizzarli rispettando tutte le indicazioni contenute nei vari decreti ministeriali e accelerando molto i tempi per cercare di venire incontro a tutte le esigenze delle famiglie che hanno così la possibilità di organizzarsi per tutta la durata dell’estate”.

I centri estivi infatti dureranno tutta l’estate fino all'11 settembre. Ad oggi, grazie alle risorse comunali, l'amministrazione è riuscita ad intervenire per la fascia d’età 0/3 dando la possibilità di frequentare ai bambini del nido e dello Spazio Gioco con un costo settimanale di 80 euro, a fronte dei 150 euro totali richiesti a copertura dei costi visto il rapporto numerico di uno a cinque per educatore e bambini. Un servizio aperto dalle 8.00 alle 13.00 che permette alle famiglie di alleggerirsi e ai bambini di riprendere le relazioni interrotte a Marzo.

“Per l’organizzazione dei centri 0/3 – dice l'assessora all’Istruzione Giulia Timitilli - mi sento di ringraziare la Cooperativa Zelig, la Coordinatrice pedagogica per il lavoro svolto in tempi record e le educatrici che hanno accettato con entusiasmo la possibilità di ritornare a lavoro dopo tre mesi che le ha viste coinvolte in attività alternative alla presenza. Grazie anche alla collaborazione costante e al buon rapporto instaurato ormai da anni con le famiglie, attraverso i comitati di gestione, abbiamo potuto ascoltare e accogliere tutte le esigenze cercando di dare risposte concrete ai bisogni di tutti. Le settimane coperte da contributo saranno 45 fino al 31 luglio”.

Per quel che riguarda invece i centri estivi 3 /17 anni dopo le procedure per individuare i soggetti gestori l'amministrazione di Monteroni d'Arbia ha lavorato per trovare una nuova formula che andasse nella direzione di aiuto concreto alle famiglie seguendo le indicazioni dei decreti emanati.

“Abbiamo superato la formula dei voucher alle famiglie – spiega il sindaco Berni - e abbiamo creato i cosiddetti “posti bambino”, con un contributo iniziale di 25 e 35 euro sulla base del centro scelto che poi grazie ad un nuovo contributo ministeriale, arrivato in prossimità dell’apertura delle attività ci ha permesso di innalzare ancora di più il contributo alle famiglie, di 120 euro e di 90 euro (sempre sulla base del Centro estivo prescelto). Il costo che le famiglie quindi pagheranno a settimana varierà da un minimo di 50 euro ad un massimo di 70 euro. Un traguardo importante raggiunto, e anche qui ci preme ringraziare gli uffici e le Associazioni, per la collaborazione e la responsabilità dimostrata nell’affrontare cambiamenti derivanti dalla situazione emergenziale”.

Sulla base dei due nuovi bandi sono state coperte le richieste di ben 115 bambini, per un totale di 238 settimane. Un traguardo molto più alto delle aspettative considerando il periodo emergenziale e soprattutto a confronto dello scorso anno dove le settimane di contributo sono state 179.

“Un grande lavoro – spiega ancora il sindaco- quello svolto dal Circolo tennis Matchball e dall’azienda agricola La Rugiada che quest’anno, nonostante le difficoltà legate alla normativa e alla sicurezza CoVid-19 si sono messe in gioco e con professionalità e senso di responsabilità hanno organizzato dei centri estivi di qualità. Siamo soddisfatti per il grande lavoro organizzativo che ci ha permesso di raggiungere il nostro scopo che era quello di dare un segnale di ripartenza ai nostri ragazzi e nello stesso tempo rispettando tutte le procedure di sicurezza legate all’emergenza. Mi preme sottolineare – conclude Berni - la collaborazione che è stata messa in campo anche con l’Auser di Siena che parteciperà alcuni giorni a settimana con dei volontari che si occuperanno della lettura ad alta voce, così come espressamente richiesto e sollecitato dalla Regione Toscana nell’ambito dell’iniziativa “Leggere: forte Estate!” e di attività psicomotorie”.

“Siamo molto soddisfatti – chiude l'assessora Timitilli - per tutto quello che in pochi giorni è stato messo in campo, con impegno ci siamo dedicati a ogni aspetto senza lasciare nulla al caso, con occhi ben attenti e nel rispetto della sicurezza di tutte le persone bambini e bambine, ragazzi e ragazze, genitori, educatori ed operatori”.

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