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Lunedì, 26 Novembre 2018 11:22

Doposcuola coi nonni: al via un progetto sperimentale alla scuola di Tressa

Creare una rete di “nonni di comunità” a disposizione delle famiglie e dei più piccoli. È questo in sintesi l'obiettivo del progetto “I nonni come fattore di potenziamento della comunità educante a sostegno delle fragilità genitoriali”

che il Comune di Monteroni d'Arbia promuove assieme all'Auser. Nonni non solo per i propri nipoti, ma anche per chi i nonni non li ha.

“I nonni da sempre svolgono un ruolo fondamentale di supporto e di aiuto all'interno delle famiglie – commenta l'assessora alla Pubblica Istruzione Giulia Timitilli - . Sono un punto di riferimento affettivo, educativo con il loro bagaglio di esperienza e di memoria, sono un sostegno importate nella cura dei nipoti. Grazie a questo progetto a cui abbiamo aderito potremo contare su un gruppo di nonni dell'Auser che organizzeranno un doposcuola alla Scuola dell'infanzia comunale di Tressa ma non solo, durante l'anno saranno infatti anche organizzati incontri rivolti ai genitori con vari professionisti che tratteranno i temi del sostegno alla genitorialità”.

Il progetto vede come capofila Auser Lombardia e coinvolge una rete di 47 partner tra cui Auser Toscana ed appunto il Comune di Monteroni d'Arbia. Tutti gli interventi saranno finalizzati ad integrare e sostenere bisogni e necessità delle scuole materne attuali in considerazione dei nuovi fenomeni migratori, della crisi economica e del radicale cambiamento dell’organizzazione e degli orari  di lavoro.

“L'idea che abbiamo avuto – spiega il sindaco Gabriele Berni – è quella di aprire la scuola ai genitori, nonni e altre figure di riferimento attraverso l'attivazione di una rete tra le associazioni del territorio per creare anche attività laboratoriali che aiutino le famiglie coinvolgendo i piccoli in orario extrascolastico. Dare l'opportunità alle famiglie di poter utilizzare un luogo protetto come la scuola per trascorrere il tempo ed imparare dall'esperienza e dall'affetto delle generazioni più anziane è l'obiettivo principale di questo progetto”.

La scuola di Ponte a Tressa ospita circa 40 bambini. Il progetto durerà 3 anni e gli incontri si tengono il lunedì ed il giovedì dalle 16 alle 17,30.

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